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Inquadramento generale

L’area, con una superficie di circa 42 ettari, si trova in posizione favorevole

rispetto al sistema infrastrutturale della Vallesina; infatti essa sorge:

  • a 2 km dall’Interporto delle Marche
  • a circa 9 km dall’aeroporto di Ancona e dal casello A14_Ancona Nord
  • a circa 22 km dal porto di Ancona
  • al margine dell’area industriale ZIPA

L’area dell’ex zuccherificio Eridania-Sadam, situato in comune JESI, cittadina di circa 40.000 abitanti in provincia di Ancona, occupa una superficie territoriale pari a circa 421.700 mq.

L’ambito ha una posizione ottimale per la logistica situandosi a circa 9 km dal casello dell’Autostrada Ancona Nord, in località Monsano a ridosso dell’uscita n. 19 – Monsano della Strada Statale 76.

Descrizione dell’area

Le aree sono state utilizzate a fini produttivi e su parte delle stesse insistevano diversi fabbricati adibiti alla lavorazione delle barbabietole ed allo stoccaggio dello zucchero; gran parte di tali fabbricati sono stati completamente demoliti.

Circa 115.000 mq sono occupati dalle ex vasche di lagunaggio a servizio dello stabilimento saccarifero. Nel corso del 2015 sono terminati i lavori di ricomposizione morfologica dei tre grossi bacini esistenti che hanno determinato il recupero di 2 bacini ed il rimodellamento naturalistico del terzo, che continuerà a costituire un ambiente umido di valenza prevalentemente naturalistica.

Le attività di ricomposizione morfologica dei bacini, (progetto regolarmente autorizzato che ha comportato un movimento di terreno per circa 90.000 mc) non hanno comportato modifiche agli attuali caratteri botanico-vegetazionali e gli esemplari protetti sono stati preservati, interrompendo il colmamento delle depressioni al margine delle cinte alberate.

Sull’area era stato avviato e poi interrotto un procedimento volto all’approvazione di un Piano Urbanistico Attuativo in variante al PRG esistente secondo quanto previsto nell’accordo di Riconversione siglato nel Luglio 2011 tra Regione Marche, Provincia di Ancona, Comune di Jesi, Eridania Sadam S.P.A. e le Organizzazioni Sindacali dei Lavoratori.

aree esterne

All’esterno del comparto dell’ex zuccherificio e ad esso adiacente, SADAM possiede ulteriori terreni tutti ricadenti in area agricola per complessivi 123.000 mq. circa;

All’interno di queste aree sono presenti una casa colonica da ristrutturare ed un edificio adibito a magazzino.

AREA INDUSTRIALE

All’interno dell’area sono ancora presenti ed utilizzati una serie di edifici per una superficie complessiva di 16.000 mq.

Tra questi una serie di fabbricati completamente ristrutturati in cui aveva sede JCube, primo incubatore di imprese certificato del centro Italia.

Le NTA prevedono un rapporto di copertura pari al 45%, attualmente è presente una sup. coperta pari a circa 12.000 mq., per cui sarebbe possibile realizzare ulteriori 111.000 mq. circa di superficie coperta.

Situazione Urbanistica

Il piano regolatore attualmente vigente, prevede per l’area le seguenti destinazioni:

  • gran parte dell’area, per circa 274.000 mq (Sup. Territoriale) rientra in zona omogenea Te2.2 (Città consolidata con prevalenza di attività economiche). Le destinazioni d’uso ammesse sono: industrie e artigianato di produzione, residenze ed uffici connesse all’attività produttiva, centri commerciali, esercizi commerciali e commercio all’ingrosso, attività ricettive e pubblici esercizi
  • una superficie pari a circa 18.300 mq ha destinazione M3.2 – Parcheggi a standard
  • una fascia di terreno pari a circa 13.400 mq posta lungo la strada presenta il vincolo di corridoio ecologico, con divieto di edificazione;
  • un’area pari a circa 115.690 mq (l’area delle ex vasche di lagunaggio) ricade in zona agricola

Il PRG nella categoria denominata «industrie e artigianato di produzione» comprende le attività di spedizione e logistica (art. 22 delle NTA – Destinazione d’uso).

Piano Urbanistico Attuativo

Il Piano Urbanistico Attuativo che era stato predisposto prevedeva:

  • Sviluppo di un’area con destinazione produttiva, terziaria, ricreativa e per il tempo libero che consente la realizzazione di 60.000 mq di nuove superfici edificabili. In tali superfici si prevedeva di includere anche la promozione di un parco tecnologico per le imprese;
  • Possibilità di realizzare all’interno della dotazione di cui al punto precedente fino a 7.500 mq di SUL con destinazione Residenziale Temporanea e turistico/ricettiva;
  • Sviluppo di una Grande Struttura di vendita commerciale (Retail Park) di 37.500 mq di superficie di vendita, corrispondente a circa 48.000 mq di GLA, con eventuali spazi per terziario e servizi;
  • Realizzazione di un Parco di circa 10 ettari, con una vasca che fungerà da vasca di laminazione per l’intero ambito;
  • Realizzazione di parcheggi per oltre mq 170.000 comprensivi delle aree di carico e scarico merci.
Break Down  Zona Omogenea Te2.2  274.000 MQ ca.
Destinazione del  Parcheggi a Standard M3.2   18.300 MQ ca.
Comparto Industriale   Vincolo di Corridoio ecologico  13.400 MQ ca.
  Aree Agricole TR1  115.690 MQ ca.
Area esterna al Comparto  Aree Agricole TR1    123.000 MQ ca

Ubicazione

L’area ex SADAM si trova a Montecosaro Scalo, frazione di Montecosaro, comune della provincia di Macerata di circa 7.200 abitanti, che è situato a circa 25 chilometri a est del capoluogo. Il comune di Montecosaro è facilmente raggiungibile sia in treno, tramite la linea ferroviaria Civitanova Marche – Fabriano, sia in automobile, grazie alla Strada Statale 77 della Val di Chienti, che lo attraversa. Montecosaro dista circa 10 chilometri da Civitanova Marche e, conseguentemente dalla costa adriatica. L’area è situata all’interno del centro abitato di Montecosaro Scalo, nelle immediate vicinanze degli assi viari che costituiscono le direttrici principali e strategiche dello sviluppo urbano del tessuto insediativo limitrofo: sul retro la linea ferroviaria secondaria che conduce a Macerata e sul fronte si affaccia sulla strada statale che attraversa il centro abitato.

Descrizione

D.C.C. n. 7 del 02/04/2014 “Ratifica dell’Accordo di Programma ai sensi art. 26 bis della l.r.34/92 e ss.mm.ii. per l’attuazione del Programma di Riqualificazione Urbana di cui alla l.r.16/2005 in variante al P.R.G. in Variante al PRG nell’area ex- Sadam in Comune di Montecosaro”.

La zona, così come cartograficamente individuata nelle tavole di PRG, è oggetto di accordo di programma finalizzato alla ristrutturazione urbanistica e alla riqualificazione funzionale di un’area degradata (ex Sadam) all’ingresso del centro urbano della frazione Scalo del Comune di Montecosaro; promossa ai sensi della L. R. 16/2005, a mezzo di un PRU. Le destinazioni d’uso principali sono:

  • Residenziale
  • Commerciale, incluse le medie strutture superiori ai sensi L.R.27/2009 alimentari e non alimentari – supermercati al dettaglio, mercati, negozi, artigianato di servizio, botteghe artigiane ed artistiche, fino ad un massimo del 30% della Volumetria complessivamente realizzabile

Consistenza

L’area, distinta al Catasto del Comune di Macerata la Foglio 23, mappale 353, presenta ad oggi una superficie territoriale di 31.820 mq. L’intervento di ristrutturazione urbanistica renderebbe possibile il mix di residenziale e commerciale, valorizzando le superfici come da tabella seguente:

Ubicazione

L’area attualmente di proprietà SADAM S.p.A. è situata in comune di Russi, cittadina di circa 10.500 abitanti, inserita nel territorio della provincia di Ravenna, dalla quale dista 16 km.

Descrizione

Si tratta di un’area produttiva in gran parte pavimentata che era ed è tuttora utilizzata come piazzale di sosta dagli automezzi in attesa di entrare nello stabilimento per effettuare il carico e lo scarico delle merci.

Situazione Urbanistica: L’intera area, insieme all’adiacente mappale 163 attualmente di proprietà Eridania Italia (in gran parte occupato dal raccordo ferroviario che porta all’interno del reparto confezionamento dell’ex zuccherificio), per una superficie territoriale complessiva pari a mq 29.266 è ricompresa all’interno del Programma-Progetto Unitario di iniziativa privata dell’area sita nel Comune di Russi, Via Carrarone 3, denominata “COMPARTO ERIDANIA” approvato nel 2011 la cui convenzione  è stata sottoscritta con atto notaio Rita Merone in data 28 novembre 2011 poi modificata in  data 24/07/2017. Il piano attuativo approvato ha individuato sull’intera area dell’ex zuccherificio cinque differenti sub comparti. L’area in oggetto è ricompresa all’interno del sub comparto D, che prevede al suo interno la possibilità di realizzare complessivamente mq 17.559,60.

Consistenza

L’area di proprietà SADAM è catastalmente individuata al Catasto fabbricati del Comune di Russi al Foglio 19, mappale 511 ed ha una estensione di mq 26.460. L’adiacente mappale 163 in gran parte occupato dal raccordo ferroviario che porta all’interno del reparto confezionamento dell’ex zuccherificio è attualmente di proprietà Eridania Italia. L’area è ricompresa all’interno della zona D5 – comparto Eridania, ed il piano attuativo approvato e convenzionato ha individuato l’area in oggetto all’interno del sub comparto D.

Di seguito si riporta l’estratto delle Norme Tecniche allegate al Progetto Unitario presentato ed approvato relative al Sub Comparto D7

Superficie territoriale del sub comparto St= 29.266 mq circa

Superficie edificabile max S.U.= 17.559,60 mq

Sono consentiti interventi di nuova costruzione nel rispetto della SU massima edificabile assegnata al sub-comparto.

E’ consentita inoltre la divisione in più lotti, a condizione che la S.U. complessiva sia inferiore/uguale alla S.U. prevista nel sub-comparto. I nuovi elaborati tecnico – grafici relativi a tali eventuali divisioni dovranno essere depositati presso il Comune prima della presentazione dei relativi Permessi di Costruire.

E’ consentita la realizzazione dei singoli lotti costituenti l’intero sub comparto in tempi diversi.

All’interno di tale sub comparto è prevista anche la realizzazione di 1.500 mq di parcheggio pubblico. L’esatta definizione ed individuazione dei confini di tale parcheggio vengono ricondotti al progetto esecutivo dell’opera stessa, che potrà prevedere un disegno in pianta differente da quello presentato negli elaborati oggetto del Programma Progetto Unitario, a condizione che la superficie minima realizzata sia pari a 1.500 mq

Nel sub-comparto “D” sono ammesse le seguenti destinazioni d’uso

  • Funzioni industriali di tipo manifatturiero
  • Funzioni artigianali produttive e laboratoriali
  • Autotrasporto

Sono compresi negli usi succitati gli spazi produttivi veri e propri, gli uffici, magazzini, mostre, spazi di servizio e di supporto, mense e spazi tecnici. E’ ammessa la presenza di uno o più alloggi di custodia di superficie complessiva non superiore a 160 m² di Su per ogni azienda che andrà ad insediarsi.

  • Commercio all’ingrosso, magazzini
  • Attività espositive
  • Artigianato di servizio
  • Attività commerciali quali:
  • esercizi di vicinato con superficie di vendita (SV) inferiore a mq 250, direttamente connessi all’attività produttiva insediata e/o insediabile.
  • due medio grandi strutture di vendita, non alimentare
  • Direzionale e pubblici esercizi
  • Attività ricettive
  • Attività ricreative
  • Artigianato di servizio alla persona
    • Attrezzature culturali, per lo spettacolo e per lo sport o Vl = 0,5
    • Distanza tra edifici = Vl, con esclusione di ciminiere, silos e/o strutture similari

All’interno del sub-comparto “D” devono essere rispettati i seguenti indici e parametri: 

  • Distanza dalle strade = m 6,00 o in confine con rispetto stradale quando individuato
  • Distanza dai confini di proprietà = Vl con un minimo di ml. 5,00 o in confine previo accordo tra proprietari
  • Tutte le costruzioni dovranno essere dotate di spazi per parcheggi privati nella misura e con le modalità fissate dalle norme di attuazione dello strumento urbanistico /edilizio comunale vigente in materia

Ogni progetto edilizio dovrà prevedere la salvaguardia del verde e delle alberature se esistenti e la realizzazione di adeguate fasce verdi di filtro di profondità non inferiore ai 6 metri.

La superficie utile complessivamente realizzabile è pari a: 15.876 mq

Le Norme tecniche approvate prevedono inoltre che “la realizzazione all’interno dei singoli sub comparti di edifici fino al raggiungimento della superficie utile complessivamente possibile per l’intero comparto Eridania non sarà soggetto al pagamento di oneri di urbanizzazione primaria e secondaria, in quanto tali oneri sono da considerarsi totalmente corrisposti. Qualora nel subcomparto D venisse realizzato un insediamento complessivamente superiore agli 8.000 mq di superficie utile, al Comune di Russi saranno corrisposti gli importi dovuti quali oneri di urbanizzazione secondaria applicando i valori tabellari in quel momento vigenti relativamente alla categoria di edifici che verranno realizzati per le superfici eseguite in eccedenza rispetto agli 8.000 mq.

La Convenzione Urbanistica relativa a Programma-Progetto Unitario di iniziativa privata dell’area sita nel Comune di Russi, Via Carrarone 3, denominata “COMPARTO ERIDANIA” sottoscritta con atto notaio Rita Merone in data 28 novembre 2011 Repertorio n.50.092/24.072, registrato a Bologna – Ufficio Territoriale di Bologna 2 – in data 2 dicembre 2011 al n.486 Serie 1T e trascritto a Ravenna in data 7 dicembre 2011 all’art.14000, poi modificata in data 24/07/2017 Repertorio n.59.737/29.470 prevede all’interno del Sub-comparto D la cessione al Comune di Russi di aree previa realizzazione delle sovrastanti opere di urbanizzazione per complessivi 1.500 mq destinate a parcheggio pubblico.

La medesima convenzione prevede:

  • l’obbligo di realizzazione di tale opera su aree di proprietà SADAM è posta in capo a POWERCROP RUSSI.
  • i lavori per la realizzazione del parcheggio pubblico, di superficie pari a 1500 mq, dovranno aver inizio prima della presentazione, da parte di SADAM e/o aventi causa a qualsiasi titolo, dell’istanza per l’ottenimento di Permesso di Costruire di qualunque edificio nel Sub comparto D e dovranno aver termine prima dell’ottenimento delle relative agibilità

A garanzia della esatta e piena esecuzione dei lavori relativi alle opere di urbanizzazione (realizzazione di parcheggio pubblico di superficie pari a 1.500 mq, collocato all’interno del Sub-comparto D oltre ad altre opere poste in capo ai Soggetti Attuatori) è già stata costituita idonea cauzione mediante fidejussione.

Ubicazione

Il complesso immobiliare composto da 4 edifici che costituivano alcune pertinenze accessorie dell’ex stabilimento per la produzione di zucchero oggi dismesso, si trova nel comune di Fermo, capoluogo dell‘omonima provincia di circa 37.000 abitanti. L’ambito, distante circa 14 km dal casello dell’Autostrada di Porto San Giorgio e circa 15 km da quello di Porto Sant’Elpidio, è posizionato a Nord-Ovest rispetto al centro di Fermo, in località Campiglione, una delle aree più interessanti del capoluogo dal punto di vista economico, vista la presenza del centro commerciale Girasole e di una multisala. Nelle immediate vicinanze è attualmente in corso di costruzione il nuovo polo ospedaliero di Fermo.

Descrizione

Si tratta di un complesso da anni dismesso e non utilizzato, posto nel quartiere Campiglione, costituito da un grande corpo principale lungo circa 40 metri che si sviluppa su 4 livelli (il corpo principale con pianta a forma di “U”) e un altro fabbricato indipendente. Ambedue le costruzioni risalgono ad epoca remota ed ospitavano il complesso denominato ex Mulino Montana costituito da vari manufatti. Tali costruzioni insistono su un’area di complessivi mq 5.940 circa ed erano ricompresi all’interno del più ampio complesso produttivo dell’ex zuccherificio Sadam, area che nel dicembre 2016 è stata ceduta da SADAM S.p.A. alla società BAG S.p.A.

L’edificio principale (porzione A) si sviluppa su una pianta rettangolare ed è stato realizzato in mattoni in cotto di laterizio con copertura a due falde con manto in tegole marsigliesi su tavolato: il prospetto longitudinale lungo la Strada Provinciale presenta una scansione regolare costituita da 3 file di 10 aperture allineate tra loro e delimitate da un architrave arcuato realizzato in mattoni. Nella porzione occidentale terminale si innesta perpendicolarmente ad esso un elemento più basso (porzione B) che sviluppandosi su un unico piano (con altezza pari ai due piani degli edifici adiacenti) funge da collegamento con un altro edificio di tre piani (porzione C) con facciate intonacate a formare una sorta di grande U che definisce un’ampia corte interna. L’ultimo lato della corte è delimitato da un altro fabbricato (porzione D), con funzioni accessorie, su due livelli (piano terra e primo) anch’esso in muratura.

Il complesso è collocato a ridosso del margine della strada Provinciale 239 e l’accesso dalla strada principale alla corte interna è garantito da un passo carraio esistente. L’immobile è posto nelle immediate vicinanze dell’area destinata ad ospitare il nuovo Ospedale di Fermo (circa 1 Km). Per questo motivo, diventa ottima struttura da adattare ad una eventuale Residenza per Anziani.

Consistenza

Vincoli: Con Delibera n 50 del 14/03/2016 della Commissione Regionale per il Patrimonio Culturale il complesso del vecchio Mulino è stato dichiarato di interesse culturale ai sensi degli articoli 10, comma 3, lett. a) e 13 del Codice dei Beni Culturali. Tale decisione è stata comunicata a Sadam con nota del Ministero Prot. 1375 del 27/03/2019. Per tale complesso è stata presentata richiesta di inagibilità. Gli edifici presenti necessitano di importanti interventi di ristrutturazione. Risultano completamente privi di impiantistica e necessitano anche di rilevanti interventi di consolidamento.

Ubicazione

L’immobile è costituito dall’ intera proprietà di un fondo rustico di mq 44.087 con casa colonica ubicato nel Comune di Sant’Elpidio a Mare, C.da Luce, nei pressi della strada provinciale Faleriense, a circa 3 km dal centro abitato del Comune; lo stesso confina con Fosso fonte Lebrice, calcestruzzi S.P.A., area demaniale Fiume Tenna, strada del Molino e altri.

Descrizione

L’ appezzamento di terreno con forma quasi trapezoidale ha morfologia pianeggiate e superficie catastale di Ha 04.40.87; lo stesso è posto sulla sponda sinistra del fiume Tenna, inutilizzabile per uso agricolo a seguito del prelievo di ghiaia da parte di un’azienda confinante. Il fabbricato rurale, costituito da due piani fuori terra è fatiscente.

Consistenza

L’immobile è distinto nel Foglio 72 del C.T. di S. Elpido a Mare con le particelle:

– 15; fabb. Rurale; Ha 00.09.10;

– 16; sem. irr. arb; Cl 4; Ha 00.84.90; RD € 37,27; RA € 37,27.

– 17; sem. irr. arb.; Cl 4; Ha 00.18.27; RD € 8,02; RA € 8,02.

– 21; bosco misto; Cl 1; Ha 00.24.10; RD € 4,36; RA € 0,75.

– 242; sem. irr. arb.; Cl 3; Ha 02.84.85; RD € 161,82; RA € 147,11.

– 243; sem. irr. arb.; Cl 3; Ha 00.19.65; RD € 11,16; RA € 10,15.

Nel vigente PRG ricade per la gran parte della sua estensione in zona individuata come TA “Tessuto agricolo” (art. 58 N.T.A) con una porzione ricadente in Zona VL (vasca di laminazione) ed una parte (particella 17) ricadente nella zona API15 “ Area di progetto artigianale e industriale” dove si può edificare dopo intervento urbanistico preventivo. Tutta la zona è, inoltre, sottoposta a vincoli essendo individuata nel PRG come “ambito di tutela dei corsi d’acqua” e in parte anche come ”Parco fluviale”. Nell’area non si sono rilevati abusi edilizi

Ubicazione

Il lotto si trova nel comune di Porto S. Elpidio nelle vicinanze della S.S. 16, all’interno di una zona industriale con presenza di realtà produttive.

Descrizione

Proprietà di 1/4 di lotto di terreno completamente pianeggiante con destinazione urbanistica artigianale, industriale di complessivi 11.720 mq. Il lotto, a forma pressoché rettangolare, confina sui due lati minori con strade interne alla lottizzazione e con privati sui lati maggiori. La proprietà è divisa tra ESA per il 25% e Formificio Ottini in liquidazione volontaria per il restante 75%.

Consistenza

L’immobile è distinto al Foglio 1 del Catasto Fabbricati del comune di Porto di S. Elpidio con le particelle:

17; Sem. irr. arb; C 1; Ha 00.26.10; RD € 22,92.; RA € 19,55

468; Sem. irr. arb; C 1; Ha 00.18.80; RD € 16,51.; RA € 14,08

469; Sem. irr. arb; C 1; Ha 00.72.30; RD € 63,48.; RA € 54,14

Nel vigente PRG il lotto di terreno ricade nella zona individuata come “API 7” Zona industriale Nord con destinazione artigianale, industriale, commerciale e modalità di intervento tramite Intervento diretto con progetto planivolumetrico convenzionato.

Parametri urbanistici:

  • densità fondiaria: mc/mq 3,00
  • distanza minima da strada ml 5,00
  • distanza minima da confini ml 5,00
  • distacco minimo da fabbricati ml 10,00
  • altezza massima ml 8,50
  • altezza minima ml 4,50

La superficie catastale totale risulta di

mq 2.610 + 1.880 + 7.230 = 11.720 mq

Volume max edificabile

11.720 x 3 = mc 35.160

Superficie coperta con h = 8,50 mq 4.136

Superficie coperta con h = 4,50 mq 7.813

Gli standard urbanistici sono stati ceduti all’interno del piano di lottizzazione. Le particelle 468 e 17 sono fasce di rispetto stradale per cui, la superficie edificabile, considerati i distacchi dai confini (5,00 m) e dalle costruzioni (10,00 m), risulta interna alla particella 469 con una sagoma di massimo ingombro di circa 6.600 mq.

Ubicazione

Il terreno in questione è ubicato nel comune di Fermo, quartiere Tiro a Segno, zona urbanizzata non lontana dal centro storico della città; lo stesso ha forma geometrica non regolare con morfologia in lieve pendenza e ha i suoi confini con Imser 60 s.r.l. (p.lla 76); Poeta (p.lla 376), Mainqua/Mancinelli (p.lla 72), altri.

Descrizione

Intera proprietà di un appezzamento di terreno di 37.694 mq sito in ambito urbano nel Comune di Fermo, caratterizzata da una lieve pendenza e forma non regolare. Nel PRG vigente la zona viene destinata a verde con spazi pubblici attrezzati a parco e per il gioco. Sono consentiti interventi di nuova edificazione per la realizzazione di attrezzature coperte per lo sport.

Consistenza

Nel PRG approvato con Delibera di C.P. n. 52 del 25.05.2006 ed in vigore dal 06.07.2006, il suddetto appezzamento di terreno ricade in zona V.

L’immobile è distinto nel Foglio 44 del C.T. di Fermo con le particelle:

– 60; sem. arb.; Cl 2; Ha 01.13.04; RD € 55,46; RA € 70,06.

– 74; sem. arb.; Cl 2; Ha 00.78.30; RD € 38,42; RA € 48,53.

– 165; sem. arb.; Cl 1; Ha 00.44.47; RD € 26,41; RA € 27,56.

– 311; sem.; Cl 2; Ha 00.21.07; RD € 10,34; RA € 13,06.

– 561; sem. arb.; Cl 1 ; Ha 00.00.33; RD € 0,20; RA € 0,20.

– 572; sem. arb; Cl 1; Ha 00.05.42; RD € 3,22; RA € 3,36.

– 810; sem. arb; Cl 1; Ha 38.46; RD € 22,84; RA € 23,84

– 811; sem. arb; Cl 1; Ha 00.60; RD € 0,36; RA € 0,37

– 812; sem. arb; Cl 1; Ha 00.01; RD € 0,01; RA € 0,01

– 813; sem. arb; Cl 1; Ha 70.10; RD € 41,63; RA € 43.44

– 794; sem. arb; Cl 1; Ha 00.84; RD € 0,50; RA € 0,52

– 795; sem. arb; Cl 1; Ha 02.88; RD € 1,71; RA € 1,78

– 796; sem. arb; Cl 1; Ha 01.42; RD € 0,84; RA € 0,88

La superficie catastale complessiva risulta pari a Ha 03.76.94

Ubicazione

L’edificio è situato in Via Mascagni n. 6, ubicato in zona centrale del Comune di Porto Sant’Elpidio.

Descrizione

Fabbricato cielo terra in multiproprietà di complessivi 1.913 mq interamente da ristrutturare. Struttura in c.a. e solai di laterocemento. L’intero fabbricato rientra in zona urbanistica ZTR1 “Tessuto prevalentemente residenziale ad alta densità”; sono possibili interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, nonché interventi di ristrutturazione edilizia, anche con cambio di destinazione ad uso abitativo, mantenendo la SUL esistente. L’intero fabbricato è inserito nel piano di recupero del patrimonio edilizio esistente (legge 457/1987) come immobile/area 14.

Consistenza

L’edificio si eleva per complessivi 5 piani fuori terra ed è così composto:

– piano terra di 399 mq di cui 89 mq di portico e i restanti 310 mq adibiti a magazzino;

– piano 1° interamente adibito a laboratorio con superficie lorda di 399 mq e altezza interna di 4,40 m;

– piano 2° adibito a laboratorio con superficie lorda di 399 mq ed altezza interna di 3,75 m;

– piani 3° e 4° con superficie lorda / per piano di 399 mq costituito ognuno da 3 unità residenziali. Gli appartamenti hanno rispettivamente una superficie utile di 130, 100 e 100 mq con un’altezza interna di 2,90 m;

– soffitta con superficie lorda, comprese scale e muri perimetrali, di circa 39 mq.

Tutti i piani dell’edificio dal 1° al 5° sono dotati di balconi con ringhiera metallica sui lati nord, est ed ovest per una superficie complessiva riferita ad ogni piano di mq. 48 circa.

Ubicazione

L’edificio è situato nelle immediate vicinanze del centro cittadino, in Via Umberto I° nr. 20. Il fabbricato è formato da un corpo di fabbrica che si affaccia sulla SS 16 costituito da 3 piani fuori terra, e da un secondo corpo di fabbrica, con maggiore estensione, sulla parallela posteriore via G. Pergolesi.

Descrizione

Trattasi di un fabbricato cielo terra interamente da ristrutturare.

Superficie totale lorda 1.467 mq. Struttura in c.a. e solai di laterocemento. Indicazioni di PRG: Zona Urbanistica ZTR1 «Tessuto prevalentemente residenziale ad alta densità». Sono possibili interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, nonché interventi di ristrutturazione edilizia, anche con cambio di destinazione ad uso abitativo, mantenendo la SUL esistente. Il fabbricato è intestato per 1/2 a Immobiliare S di Santori Milena & C. S.A.S. con sede in Torino per 1/2 a ditta E.S.A. s.r.l. con sede in Bologna, via degli Agresti, 6.

L’intero fabbricato è inserito nel piano di recupero del patrimonio edilizio esistente (legge 457/1987) come immobile/area 15.

Consistenza

Sul corpo anteriore, costituito da tre piani fuori terra, si trovano gli uffici al 1° e 2° piano e, al 3° piano fuori terra, l’abitazione del custode.

Sul corpo posteriore al p.1° e 2° si trovano due ampi locali adibiti a laboratorio ed al piano terra si trovano locali accessori all’attività produttiva (spogliatoi, bagni operai, magazzini ecc).

Il piano terra di tutto l’intero edificio ha una superficie lorda, compresi i muri perimetrali ed esterni di 450 mq ed un’altezza interna di 2,40 m. Il piano 1° dell’intero edificio ha una superficie complessiva di 450 mq, con un’altezza di 3,65 m nella zona uffici e di 4,70 m nella zona laboratorio. Il Piano 2° dell’edificio ha una superficie complessiva di 450 mq con un’altezza di 3,00 m nella zona uffici e di 4,60 m nella zona laboratorio. Il piano terzo è occupato da un appartamento con una superficie lorda complessiva di 85 mq escluse le scale.

Ubicazione

L’unità immobiliare è costituita da un fabbricato industriale/artigianale in una zona abbastanza centrale del Comune di Porto S. Elpidio, più precisamente in via Corridoni 12. E’ confinante con Via Corridoni, Marchetti (particella 694), Tribotti e altri.

Descrizione

Trattasi di intera proprietà di fabbricato ci complessivi 738 mq, completamente da ristrutturare, privo di impiantistica, costituito da due piani fuori terra collegati da scala interna. E’ presente un vano ascensore. Struttura portante in elevazione mista, solai laterocemento rinforzati in alcune zone con putrelle in acciaio, copertura piana praticabile.

Consistenza

Il complesso edilizio è’ costituito da due piani fuori terra con una superficie utile di 358 mq per il piano terra e 380 mq per il primo piano: il piano terra è diviso in tre zone, il piano 1° è costituito da un unico grande ambiente oltre a due piccoli bagni, il tutto collegato da una scala interna. Il pavimento è in battuto di cemento e le pareti sono intonacate e tinteggiate, gli infissi esterni delle finestre sono in ferro. La copertura è piana e costituita da un terrazzo praticabile impermeabilizzato con guaina bituminosa.

Esiste la possibilità concessa dal vigente PRG di un eventuale cambio di destinazione ad uso residenziale, mantenendo lo stesso valore della attuale SUL.

Ubicazione

L’immobile in oggetto si trova a Vergato, in Galleria 1° Maggio.

Descrizione

La proprietà è composta da due unità immobiliari ad uso ufficio, ciascuno composto da 2,5 vani e rispettivamente di 67 e 69 mq.

Consistenza

L’immobile è identificato al Catasto Fabbricati del Comune di Vergato al foglio 50, mappale 92, subalterni 61 e 62.

Ubicazione

Il complesso immobiliare è ubicato nel comune di Bologna (386.663 abitanti – parte della Città Metropolitana di Bologna che conta complessivamente 1.005.831 abitanti), in via Triumvirato n. 13 – nel quadrante nord-ovest rispetto al centro città. Ad est del complesso immobiliare, a circa 50 metri dagli edifici, scorre il fiume Reno. Di fronte all’immobile si trova invece il Parco dei Pini. Il complesso è situato a 3 km dal centro storico sulla via Triumvirato, principale collegamento tra l’area urbana e l’aeroporto internazionale “Guglielmo Marconi” (7,680 milioni di passeggeri nel 2016), 7° scalo italiano per traffico passeggeri, situato ad 1,5 km di distanza, facilmente raggiungibile dalla tangenziale di Bologna, uscita 4 da cui dista poche centinaia di metri. La stazione ferroviaria di Bologna Centrale, che attraverso le linee ad alta velocità collega le principali città italiane, si trova a 5,0 km ed è raggiungibile mediante la Strada statale n. 9. La zona in cui sorge l’immobile si caratterizza per la presenza di edifici aventi destinazione artigianale-industriale e fabbricati destinati a civile abitazione di 3-4 piani, oltre ad alcuni fabbricati pluripiano di maggiori dimensioni.

Descrizione

L’area è oggi occupata da uno stabilimento ad uso industriale costituito da sei capannoni costruiti in adiacenza l’uno dall’altro. Sono annesse aree cortilive di pertinenza in proprietà esclusiva. Molto interessante per destinazione residenziale o commerciale, data l’ubicazione fortunata tra l’aeroporto ed il centro città.

Consistenza

L’immobile è catastalmente identificato al Catasto Fabbricati del Comune di Bologna al Foglio 98 Mappale 956 di mq 55, al Mappale 8 Sub 1 di mq 5.850 e al catasto terreni al mappale 1413 di mq 458 per una superficie complessiva pari a mq 6.363. L’immobile individuato al catasto Fabbricati al Foglio 98 Mappale 8 sub 2 appartiene ad un’altra società.

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